Come andarci… Episodio 3 – San Gimignano, Siena, San Galgano, Volterra

15 agosto 2018 by Federica Ghimenti
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Vi ho mai parlato di Siena? Forse no, perché qui nel pisano che confina con il fiorentino siamo un po’ invidiosi di tanta bellezza. Già in epoca rinascimentale Firenze faticava a stare al passo con siena.

E allora facciamolo!

Percorso

In base alla mia esperienza e alle mie preferenze ho creato un anello di 5 ore, dove bisognerà fare massima attenzione alla velocità, agli autovelox e forse anche agli animali che attraversano la strada.

Non dimenticate mai una bottiglia d’acqua, qualche snack ed un cappellino (para il sole e la pioggia).

Non ci sono autostrade, ma solo strade regionali. Qui il tempo si è fermato al secolo scorso, quindi anche il wifi ne risentirà un po’ in alcuni tratti. Natura allo stato puro condita con decine di chiese e monumenti, che a dispetti dei santi se ne stanno ancora lì mentre i ponti costruiti 50 anni fa crollano come ghiaccio che si scioglie a primavera.

Un percorso lungo, ma con varie soste che vi faranno ammirare i migliori luoghi della vera Toscana.

Dopo solo un’ora di viaggio, vi troverete a San Gimignano. Non c’è un ospite di CasaLina che non l’abbia visitata. Un paese da fiaba medievale.

Breve passeggiata nel centro, colazione in uno dei tanti bar, e di nuovo si riparte per un’altra meta.

In meno di un’ora ecco a voi l’imponente Siena. Qui è stato detto tutto ed il contrario di tutto, io vi dirò solo attenzione ai caffè di Piazza del Campo se non volete ritrovarvi a pagare un conto troppo salato.

A pranzo meglio puntare su un agriturismo fuori porta, cibo ottimo, vini eccellenti e conti ragionevoli, magari lungo la via per l’Abbazia di San Galgano, luogo mistico per alcuni con una chiesa dove il tetto è crollato e nelle cui vicinanze si trova un edificio dove viene custodita un’affascinante reliquia, quella che si pensa possa essere stata la famosa spada nella roccia. Qui siamo proprio all’estremo del nostro viaggio, quindi non vi stupirete se intorno a voi non vedrete altro che colline e paesaggi naturalistici, panorami da cartolina che finora avrete visto solo nelle pubblicità della Toscana. Ecco sono qui. Credo che sia valsa la pena di arrivare fin qui per vedere cos’è la vera Toscana, una terra emersa dopo l’ultima glaciazione che nelle sue colline basse e arrotondate ancora ricorda le onde del mare.

Ultima tappa obbligata Volterra. Impossibile saltarla, sarebbe un sacrilegio. Come San Gimignano anche Volterra è un gioiellino di architettura. Io stessa che abito qui e sono oramai abituata al mio territorio, mi stupisco ancora e provo un’emozione enorme nel vedere tanta bellezza. Volterra è famosa per il suo alabastro. Anche se in valigia peserà un pochino, di sicuro non potrete resistere a portavene via un po’.

E’ stata una giornata faticosa e forse vi ho fatto correre un po’ troppo. In effetti un giorno solo è un po’ poco per poter visitare tutti questi luoghi, ma ne sarà valsa la pena.

Mentre con calma ritornerete verso casa, vi consiglio di scegliere un ristorante per cena. Non c’è niente di meglio che una cena in uno dei tanti ristoranti di San Miniato. Uno qualsiasi andrà bene, sono tutti ottimi. Consiglio di provare il tartufo specialità della zona, un po’ costoso, ma un assaggio è doveroso.

Una giornata davvero piena che di sicuro vi rimarrà nel cuore e potrete dire di avere conosciuto la vera Toscana.

CasaLina & CasAlfredo