La Madonna del Cerri

3 Dicembre 2017 by Federica Ghimenti
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Nel comune di Santa Croce sull’Arno in Via di Poggio Adorno, Loc. Cerri c’è una marginetta risalente al sec. XIX dedicata all’Immacolata Concezione. La Madonnina si trova sul bordo nella strada a ridosso dell’incrocio tra Via di Poggio Adorno, Via del Bosco e Via Lungovalle.

Per i viandanti che un tempo attraversavano le insidie del bosco lungo il sentiero della Via Francigena, la nicchia rappresentava un punto di riferimento importante. Quando la intravedevano sapevano di essere arrivati “in fondo di costa”, là dove di scorre la Gusciana, oggi Usciana, il canale che arriva dal padule di Fucecchio e attraversa questa valle fino a confluire nel fiume Arno all’altezza di Pontedera. A quel tempo, senza ponti, il torrente si attraversava tramite un guado. Più avanti venne costruito un piccolo edificio per il controllo del canale con un guardiano al suo interno. Solo dopo alcuni anni venne costruito il ponte. Si racconta che Beata Cristiana per sfuggire ai fratelli che la volevano punire per la sua generosità, scappò da casa sua verso Usciana e non sapendo come attraversarlo stese il suo grembiule e credette nell’aiuto del Signore. Così Oringa dè Menabuoi si salvò e fuggì a Lucca, una partenza disastrosa per un finale pieno di gloria, ma questa è un’altra storia e ve la racconterò un’altra volta.

 

Ma ritorniamo alla nostra nicchia. Le prime note storiche, così come anche le prime foto risalgono ai primi del ‘900. E’ interessante notare la florida chioma del cipresso dietro la Madonnina. Il fatto che questo albero fosse già così voluminoso, fa pensare che questo angolo religioso fosse  presente anche molti anni prima.

Prima dell’ultimo restauro nel 1987, la marginetta si presentava come nell’immagine sottostante. Provata dal tempo e dalle due guerre, l’affresco stava per scomparire del tutto.

Nel 1987,  il pittore Enrico Fornaini si occupò del restauro a cura della Sig.ra Liana Lami.

Oggi a 40 anni di distanza la nostra Madonnina ha trovato un nuovo proprietario che ha grandi progetti per Lei. A breve verrà posizionata la nuova tavola con l’immagine replicata dell’affresco ad opera dello stesso Fornaini, in attesa che le Belle Arti diano seguito al piano di recupero dell’originale affresco.

Fonti:

  • Santa Croce D’Antan – I corpi i luoghi le storie
  • Sacra – nella terra del pane e del companatico di Marisa Baratolesi, Lisandro Chiari, Andrea Orsini e Savino Ruglioni – Rotary Club Fucecchio-Santa Croce sull’Arno FM EDIZIONI
  • Nonna Carla Pagni
CasaLina & CasAlfredo