Dentro la storia, fuori nella Natura

4 Settembre 2017 by Federica Ghimenti
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Domenica 3 settembre 2017, Staffoli, comune di Santa Croce sull’Arno (PI).

Tra i più suggestivi eventi in programma della Festa Medievale, spicca il Percorso storico-naturalistico all’interno della Riserva di Montefalcone “L’Oro di Pisa”.

Come in una partita ad Age of Empire, dopo aver raccolto le bacche, serviva il legno per costruire una città, un’armata, uno Stato. Correva l’anno 1000 e Pisa, giovane RepubblicaMarinara, aveva bisogno di querce per costruire le sue navi. L’oro di Pisa era il nostro bosco.

E oggi? Un polmone verde in mezzo a tanto inquinamento, cos’è? Per me è un diamante di rara bellezza. Custodito come la Gioconda a Louvre, pulito come una strada in Svizzera, profumato di menta acquatica, vezzeggiato dall’Europa per il suo patrimonio in biodiversità.

In questo ambiente non si trova solo un fitto bosco, ma anche ecosistemi diversi, derivanti dall’ultima era glaciale (12.000 anni fa).

Non si parla solo di animali, piante ealberi, qui si tratta di una fitta rete di connessioni interne in cui se cado io cadiamo tutti. La Natura vive di relazioni sotterranee perlopiù sconosciute.

Il bello è che mentre noi, unità carbonio, pensiamo di dominare il mondo, non ci rendiamo conto che la Natura non ha bisogno nemmeno del piano B per sopravvivere. La Natura si adatta,  può vivere senza ossigeno, il pianeta potrà diventare desertico e inospitale, ma sarà pur sempre vivo… possiamo dire lo stesso dell’Uomo? Chi è che ha da perderci? Quando avremo vinto e avremo asfaltato tutto l’impossibile, saremo noi ad estinguerci e la Natura ricomincerà con qualcos’altro senza nemmeno pensarci. Noi umani saremo solo un breve e labile ricordo, in confronto all’età della Terra.

CasaLina & CasAlfredo